Ho deciso di fare questo intervento per eliminare alcuni luoghi comuni in riferimento ai Registri Akashici. Come molte esperienze personali e percorsi tradizionali, quando assumono una diffusione importante, la tendenza è quella di generalizzare e di far sì che possano essere uno strumento facile per poter realizzare i desideri. Ebbene, i Registri Akashici non sono uno strumento per avere qualcosa che manca nella vita, ma sono uno strumento per conoscersi e, di conseguenza, agire nella direzione della propria realizzazione.
Sono spesso intesi come: faccio una lettura e si risolve la mia situazione! La realtà è molto differente, piuttosto, quel problema potrebbe venire a galla ancora di più per manifestare i punti di soluzione, ma la soluzione la devi agire tu, non lo fa il Registro. Dunque, i Registri Akashici sono noi in una dimensione diversa, quella dell’elemento etere, quella che raccoglie tutte le memorie. Permettono di accedere alle memorie che ci appartengono per mettere i tasselli della vita al posto giusto.
C’è un’idea diffusissima che è quella di: leggo un libro, oppure guardo un video, e la mia vita cambia. Un libro è l’esperienza e la conoscenza di chi l’ha scritto, è uno spunto di riflessione per sperimentare e ricercare. Lo stesso vale per i Registri Akashici: sono libri scritti da ognuno di noi e ognuno scrive il proprio, non quello di altri: in Akasha non si scrivono le biografie di altre persone o trattati su argomenti vari, ma si scrive le proprie esperienze anche in modo dettagliato. Diviene un archivio valido solo per se stessi.
Oggi si utilizza il termine Akasha perché, come ogni periodo storico, ci sono parole che vanno di moda, ma nei millenni sono stati utilizzati termini diversi, come Libro della Vita, Tavole di Thoth, Libro della Natura, Tavola Eterna, Banco Psi, Naadi Shastra e altri ancora, ma tutti stanno descrivendo quello che oggi chiamiamo Akasha. È il termine Akasha che è relativamente recente, ma questi libri accompagnano gli esseri dall’inizio dei tempi.
Perché ho messo nel titolo di tutti ma non per tutti? I Registri Akashici appartengono a ogni essere che è esistito, che esiste e che esisterà, ma la loro lettura non è per tutti perché è necessario prima comprendere cosa sono e come vanno utilizzati. Partiamo da cosa non sono i Registri:
- Non sono uno schiocco di dita per realizzare i desideri
- Non sono strumenti oracolari
- Non sono regressioni alle vite passate
- Non predicono il futuro
Allora, cosa sono i Registri Akashici? Akasha trasmette concetti e non fatti! Sono strumenti responsabilizzanti per prendere in mano la propria vita e manifestarla in modo giusto e perfetto. I Registri ti indicano la via che poi dovrai percorrere tu, se lo vorrai. I Registri prevedono una grande fiducia di sé e delle informazioni che arrivano, per questo le letture Akashiche non si provano, non si prova a fare il corso: o ti fidi, o non ti fidi, o lo fai o non lo fai: non c’è via di mezzo, stai di qua o stai di là. Nel caso in cui la fiducia e la responsabilità siano vacillanti è sconsigliato procedere con letture e corsi perché non si avranno i risultati sperati. In Akasha è tutto giusto e perfetto, per questo i Registri agiscono solo per il sommo bene della persona.
Ricorda che, quando hai una missione, le potenze si muovono perché tu possa raggiungere quell’obiettivo, ma se una missione non ce l’hai o la rifiuti, le potenze non ti accompagnano, non ti difendono, non ti forniscono gli strumenti adeguati. Akasha ti permette di comprendere la direzione, la percezione degli strumenti e degli aiuti, l’azione utile, ma poi tu devi fare l’azione, tu devi accogliere aiuti e strumenti, tu devi andare nella giusta direzione: Akasha non agisce per te, o lo fai o non lo fai, prendendoti le tue responsabilità.
Responsabilità e fiducia sono le due parole chiave per lavorare con i Registri Akashici.
Smettetela di chiedere una vita facile, rendetela semplice, e tutto si manifesterà per il sommo bene vostro e di chi è influenzato dalla vostra missione. Delegare a qualcuno o a qualcosa le vostre azioni, vi rende schiavi di quel qualcosa o di quel qualcuno. I Registri possono rendervi liberi, ma la libertà ve la dovete conquistare.
I Registri Akashici sono uno strumento di realizzazione di sé, ma ognuno deve costruire quella realizzazione, giorno per giorno, momento per momento direbbero gli hawaiani. Sono uno strumento, non agiscono al posto nostro, ecco perché sono di tutti ma non per tutti. Solo chi sarà in grado di utilizzarli avrà la possibilità di rendere straordinaria la propria esistenza andando a mettere tutti i tasselli al posto giusto per rendere perfetto il disegno divino.
Ma tutti possono imparare a leggerli? Certo, perché ognuno ha il proprio libro, ma ripeto quello che ho già detto in precedenza: con responsabilità e fiducia. Se non ti fidi, perché chiedere informazioni ai Registri?
Per ricevere informazioni sulle letture Akashiche e i corsi per diventare lettori scrivi a serena@meravigliosamenteserena.it
