con Massimo Nobili
«Le rune non devono essere intese comesimboli e semi di conoscenza oscura, magica e profonda. Ogni singola runa è soprattutto l’essenza di un mistero, di una vibrazione, di un singolo aspettodell’esistenza. Possedere le rune è quindi tenere in mano i fili dell’esistenza, avere le chiavi per dischiuderne e comprenderne ogni singolasfumatura pur mantenendo ben chiara nella mente le sintesi essenziali». (cit. Gianna Chiesa Isnardi).
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