La salute è lo stato naturale dell’essere vivente, è l’equilibrio dinamico nello scorrere degli attimi presenti nella dimensione di materia ed energia in cui viviamo. Si tratta dell’interazione armonica di tutti i corpi energetici di cui siamo formati.
La salute è la capacità di dire sempre a noi stessi la verità. Il mentirci è vivere una condizione diversa, imposta dall’esterno, per noi aliena e, come tale, ci conduce alla distonia e al disallineamento dei nostri corpi. Quando siamo costretti a dirci bugie, tutti i nostri “io” di cui la personalità[1] è formata vanno in conflitto e perdiamo la nostra identità.
Mentirci ci spinge ad abbassare le nostre frequenze vibratorie generando situazioni che chiamiamo negative, ma che, invece, ci stanno indicando perfettamente quanto ci stiamo allontanando dal nostro Sé. Quando i sintomi arrivano sul piano fisico, significa che abbiamo ignorato per troppo tempo le informazioni precedenti e, allora, quell’energia è costretta a rallentare così tanto da manifestarsi sul piano materiale e solo allora siamo costretti a smettere di ignorarla.
La salute è quando risplendiamo la luce che siamo togliendo tutti i veli che, consapevolmente o inconsapevolmente, ci siamo buttati addosso e che ci impediscono di percepire la realtà che siamo.
La salute è quando viviamo nella gioia di esistere, quando siamo grati per essere qui a esperire un’avventura molto importante come quella terrena; la salute è quando pratichiamo l’Io Sono e gli altri comprendono esattamente questo.
La salute è quando smettiamo di porci in competizione con gli altri e comprendiamo che ognuno di noi è un essere libero di vivere secondo i propri canoni, talenti e virtù, operando nello spirito di condivisione e rispettando l’altrui libertà di vivere.
La salute è la capacità di prendere le giuste decisioni in maniera continuativa. Questo permette di vivere in armonia con noi stessi e l’ambiente in cui siamo immersi. Le giuste decisioni si valutano quando scegliamo il libero arbitrio alla sottomissione di volontà altrui. È una vera e propria scelta di vita, talvolta difficile da prendere, ma che consente l’equilibrio dinamico della vita. Spesso è necessario prendere decisioni forti di taglio radicale con determinati aspetti, situazioni e persone che sono parte integrante della nostra esistenza. Farlo, libera il nostro essere.
Il termine inglese “health”, cioè salute, deriva da due termini: uno significa intero e completo, l’altro significa sacro. Da qui possiamo capire la connessione tra la salute e il Creatore. La salute è assolutamente sacra, è il diritto primigenio dell’essere vivente. Designa l’integrità, ove per questo termine si intende ciò che non è stato alterato. Quando tutto fluisce in noi, siamo in perfetta salute.
La salute è un sistema di informazioni trasmesse tramite l’energia. Nell’universo tutto è energia. La macchina biologica stessa è energia e produce energia. Le cellule di uno stesso organo vibrano tutte alla stessa frequenza. Sono tenute insieme dall’omeostasi, cioè da quel fenomeno che fa tendere all’equilibrio.
La salute è quando l’energia scorre libera nei propri canali. Maggiore salute si ha quando le vibrazioni sono più elevate. Secondo la scala di Bovis, l’essere umano è in salute quando vibra a 6.500-8.000 Angstrom; sotto tale vibrazione siamo in disequilibrio e viviamo una vita disarmonica, sopra a tale vibrazione stiamo evolvendo su piani energetici diversi.
La salute è il risultato di un gioco: per vincere è necessario conoscere tutte le regole. Va capita, di conseguenza la malattia stessa va capita, cioè va affrontata solo dopo averne comprese le cause. La salute e la malattia sono informazioni della coscienza e ne evidenziano le sue necessità. La guarigione è l’integrazione di ciò che manca alla macchina biologica o l’eliminazione di ciò che non deve avere.
[1] Vedi libro Alla ricerca del sé perduto, Serena Tamo, Eterne Verità Edizioni, 2019.
