NOVE

con Dagon Lorai

In un mondo post-apocalittico, completamente in rovina e privo di vita, una piccola bambola in pezza, identificata dal numero 9 segnato sulla schiena, si risveglia in un laboratorio abbandonato, appartenuto a uno scienziato che giace morto nella stanza. 9 si avventura nella città ormai devastata, portando con sé un talismano trovato nel laboratorio, e incontra un’altra bambola come lui, 2: un inventore vecchio e fragile che gli dà una scatola vocale. I due però vengono attaccati da una feroce macchina dalle sembianze feline: la Bestia-Gatto, che rapisce 2. Ferito, 9 perde i sensi e si risveglia successivamente in un santuario abbandonato, dove 5, ingegnere con un occhio solo e apprendista di 2, provvede a rattopparlo; ben presto 9 conosce le altre bambole che abitano il santuario, a cominciare dal leader dogmatico 1, la sua massiccia guardia del corpo 8, e 6, una specie di oracolo mentalmente instabile che passa le giornate a disegnare strani simboli. 1 racconta che, quando lui e le altre bambole si svegliarono, era scoppiata una feroce guerra tra l’uomo e un esercito di macchine; queste ultime usarono apposite armi chimiche per eliminare qualunque forma di vita sulla terra (inclusi i batteri). Da allora le bambole si sono nascoste nel santuario al sicuro dalla Bestia-Gatto, l’ultima macchina ancora in vita. All’apprendere che 2 è stato catturato dalla Bestia, 1, che non sembra affatto preoccupato, dichiara che ormai egli sia morto. 9 però ricorda di aver visto la Bestia-Gatto portare 2 verso una fabbrica abbandonata e convince 5 a seguirlo fino a lì. Giunti alla fabbrica, 9 e 5 riescono a trovare 2 ma vengono attaccati dalla Bestia-Gatto, che però viene uccisa da un’altra bambola che si rivela essere 7, l’unica femmina del gruppo.

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