I VELENI PSICHICI

Nell’affrontare la vita quotidiana siamo sottoposti a pressioni importanti che ci mettono alla prova per indicarci la via della liberazione. Entriamo continuamente in labirinti in cui ci perdiamo dimenticandoci di chi siamo davvero, quella scintilla divina incarnata per fare grandi esperienze nella limitatezza di tempo e spazio. Siamo enti trinitari che hanno la possibilità di esprimersi su tanti livelli di esistenza ma che spesso si concentrano solamente su quello più denso, il più difficile. Senza questa dimensione non potremmo scoprire e rivelare la nostra vera essenza. Ci sono due modalità di esistenza su questa dimensione: la realtà e la percezione della realtà. Questi due modi di esistere ci portano a due effetti diversi: la vita o la sopravvivenza, la salute o la malattia. Mentre la realtà la si vive e la si comprende senza difficoltà perché si rimane nel flusso degli eventi, la percezione della realtà è mediata dai veleni psichici. Andiamo a comprendere più a fondo cosa si intende.

Sappiamo che psiche, in greco, significa anima e farfalla, perciò, i veleni psichici non sono di tipo mentale ma dell’anima. Spesso si attribuisce il termine psiche alla mente ed ecco che iniziano i problemi, ovvero, si lavora sulla percezione anziché sulla realtà. Anche la parola veleno deriva dal greco pharmakon, veleno appunto, inteso sia come sostanza nociva, ma anche come cura; è interessante scoprire che, a seconda se si agisce sulla percezione o sulla realtà gli effetti siano diversi, a volte addirittura opposti: si guarisce o si muore.

Questo è un aspetto particolarmente interessante quanto affascinante, poiché tutta la nostra esistenza terrena è un costante dinamismo di equilibrio tra salute e malattia, dosando momento per momento gli elementi. Allora, l’alcol diventa pericoloso se ne abuso ma se ho problemi digestivi e prendo un amaro di erbe mi risolve la situazione; usare la forza con un bambino mi porta denunce penali, ma se utilizzo la forza per aprire una porta e salvare un bambino da un incendio allora divento un eroe… insomma, tutto va dosato e utilizzato al momento opportuno, nel kairos come ci dicono i greci.

Quali sono questi veleni psichici?

  • La paura
  • La solitudine
  • La possessione da menti estranee
  • Il disadattamento
  • L’insicurezza
  • I condizionamenti esterni
  • Il collegamento a dimensioni distruttive

Questi sette veleni lavorano in noi, ma solo se permettiamo noi di farlo; siamo noi che li introduciamo, siamo noi che li chiediamo, siamo noi che non siamo in grado di gestirli. Tante volte sento dire: ci fanno fare, ci portano a, ci sottomettono, ci convincono… ecco, io sostituirei quel ci con mi, perché quello che fanno gli altri riguarda la loro vita, ma quello che accade a te riguarda la tua di vita. Sei sempre tu a dare il permesso a te stesso, sei tu che apri la porta e lasci entrare questi veleni affinché tutto si manifesti. Se un veleno è nel suo contenitore e tu lo apri e lo usi, sei tu che hai dato modo al tuo Io di intossicarsi.

Se vogliamo vivere anziché sopravvivere, se vogliamo essere sani e non malati, è necessario un cambio di paradigma da è colpa sua a è mia responsabilità.

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