con Gianfranco Carpeoro e Gioele Magaldi
Il quadrato è la stabilità, l’immutabilità, la permanenza.
Un detto cinese dice: quadrato all’esterno, rotondo all’interno per indicare una persona dolce ma all’apparenza intrattabile. Un’interpretazione della quadratura del cerchio?
Il quadrato costituisce un simbolo universale utilizzato in ambiti geometrici, ma anche magici, rituali, religiosi. Rende sacro lo spazio rinviando all’Ordine delle cose, all’organizzazione fondamentale e al genio della Creazione. Figura indeformabile, richiama alla stabilità, alla purezza, all’incontaminazione, come è anche il cerchio, ma mentre il quadrato si riferisce alla terra, il cerchio è il cielo, ovvero, materia e spirito che, in associazione, sono la quadratura del cerchio, lo spirito perfettamente incarnato nella materia, la perfezione, l’unione degli antagonisti, la sintesi delle energie.
I quadrati magici erano utilizzati fino al 1300 solo da tre culture: quella araba, quella indiana e quella cinese; sono strutture dotate di poteri frequenziali potenti e particolari. I quadrati magici sono costituiti da lettere, numeri o da entrambi. La forma quadrata ne rende stabile il potere.

Il quadrato magico è basato sulla palindromia e il pià famoso è il SATOR, che racchiude in sùè i due elementi della palindromia, ovvero la parola che letta al contrario rimane uguale, come tenet, e la parola che letta al contrario ha un altro significato, come sator e arepo.
Il sator è anche il quadrato magico templare e uno dei significati attribuiti alla lettura è Sator il seminatore tiene le ruote col suo lavoro, esprimendo così l’idea di semina e raccolta, morte e rinascita, una ruota continua. Tutte le lettere disposte a croce possono indicare le parole Pater Noster che si intersecano nella lettera N, con una A e una O escluse che indica Alfa e Omega.
Il Sator si trova nella copertina del libro Magia Sacra di Abramelin il Mago.
Il Sator, dunque è un quadrato letterale, ma ci sono anche i quadrati numerici. Questi quadrati sono disposti in modo tale che sommando ogni riga, ogni colonna e le diagonali il risultato è sempre lo stesso ed è detto costante magica. Oggi li conosciamo nelle riviste di enigmistica come sudoku. Quello di Cristo è basato sul numero 33, quello di Allah è il 66, ci sono i quadrati planetari, i quadrati massonici. Il quadrato numerico più famoso è quello che chiamiamo tabelline, la tabella pitagorica.
Dai quadrati numerici si costruiscono anche i sigilli planetari e le sigle planetarie. Ci sono anche i quadrati della Rosa Croce.
