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La nostra mano è uno straordinario libro aperto con linee che segnano punti precisi con significati che rappresentano le vicende passate e presenti della persona e, per certi versi, anche il suo fato e il destino. Preferisco parlare di fato e destino anziché di futuro, poiché, ciò che noi conosciamo di ciò che è oltre l’adesso è solo ciò che è già stato stabilito, ma non ciò che riguarda il libero arbitrio. Le tradizioni germaniche del nord chiamano tutto questo con le parole örlog per fato e wyrd per destino.
Nella mano troviamo flussi energetici, corrispondenze con il nostro corpo ma anche con i corpi celesti: una connessione tra terra e cielo a indicare che nulla è diviso ma tutto interagisce.
Ippocrate, considerato il padre della medicina in Grecia, individuava nella mano il carattere della persona, le sue tendenze e la predisposizione alle malattie; Aristotele, anch’egli greco, affermò che le linee della mano erano gli influssi celesti e la personalità.
La mano è l’organo della manifestazione e può manifestare solo ciò che noi siamo.
L’arte di divinare con la mano è la chiromanzia che, attraverso lo studio degli elementi della mano, permette di conoscere la persona.
La forma della mano
Ci sono alcuni elementi che subito possono venire all’occhio, come la struttura, la temperatura, il colore della pelle, i peli.
La struttura è data dagli elementi che la compongono. Una mano forte è una mano con un buon rapporto muscolo-scheletrico; infonde forza, sicurezza, fiducia e indica una persona attiva, vivace, coraggiosa e che possiede forza di volontà.
La mano dura ha una prevalenza della struttura ossea sulla muscolatura; si tratta di persone con grande energia ma generalmente di carattere chiuso e mente limitata.
La mano spugnosa è una mano grassa; la persona è titubante, indecisa, influenzabile, ma anche furba e intuitiva.
La mano morbida ha una struttura ossea leggera indicando una persona ipersensibile, impressionabile, bisognosa di un sostegno morale.
La temperatura della mano va a definire i quattro temperamenti umani:
- La mano calda e asciutta definisce il temperamento bilioso;
- La mano calda e umida definisce il temperamento sanguigno;
- La mano fredda e asciutta definisce il temperamento malinconico;
- La mano fredda e umida definisce il temperamento linfatico.
Un altro elemento è quello del colore. Il colore rosato è intraprendenza ed equilibrio; il colore rosso indica una persona che si scalda facilmente; la mano pallida è sensibilità; la mano bianca è freddezza e distacco; la mano gialla è grettezza e avidità; la mano grigio-bianca è amarezza, scoramento, sofferenza interiore.
Ci tengo a precisare una cosa, anche se potrebbe sembrare banale, ovvero, che non si definisce mai una persona da un singolo elemento, ma la mano va tutta analizzata.
Detto questo, anche la peluria può fornirci indicazioni importanti. Una peluria abbondante può indicare irascibilità, forza fisica, comando e attitudine a imporsi; se priva di peluria può essere debolezza fisica, sensibilità, delicatezza d’animo; ciuffi sparsi o peli radi indicano poco equilibrio sia emotivo che fisico con sbalzi di umore.
La mano destra e la mano sinistra
Per giungere a una valutazione accurata, le mani vanno esaminate entrambe perché ognuna ha segni peculiari; la mano destra è ciò che vedono gli altri, come ti vedono gli altri e cosa succederà, è la mano che dà e quindi proiettata in avanti; la mano sinistra è ciò che gli altri non vedono e ci sono cose che probabilmente non si manifesteranno anche se ci sono, è la mano che prende, quindi, proiettata all’interno. La mano destra indica la capacità, l’azione, i limiti che si possono raggiungere, le influenze ambientali; la mano sinistra indica l’ereditarietà, l’individualità, le malattie, le tendenze, il destino e come si affronta la vita.
Ci sono segni che si manifestano in una sola delle due mani e questo indica un valore di probabilità. Alcuni segni possono cambiare durante la vita: accentuarsi, affievolirsi, sparire o apparire e questo perché noi stessi cambiamo con le nostre scelte e decisioni, allora, anche le linee della mano si modificano.
Sembra che in passato le forme delle mani classificate fossero circa un centinaio, ma oggi si tende a raggrupparle in sette differenti tipologie. Sette è il numero d’uomo, perciò, il numero che permette la comprensione umana.
I tipi di mano
Andiamo a scoprire queste tipologie per sommi capi.

La mano elementare è una mano semplice, ossia, che ha poche linee; indica una personalità semplice, poco complessa, un’intelligenza limitata, molto intuitiva e generalmente indifferente. La mano è grossa, il palmo duro, le dita e le unghie corte, il pollice tozzo e rivolto all’indietro e spesso non arriva alla base dell’indice. La persona conosce la fatica fisica e la sa affrontare ma è incapace di cambiare per indolenza, mancanza di iniziativa, per rigidità mentale e non per le avversità della vita. Si accontenta di sopravvivere, è rassegnata, non pretende nulla dal suo destino.
Se la persona viene lasciata in pace nel suo mondo è felice e bonaria. Comprende i deboli e allora diviene attiva contro le ingiustizie. È sincera, ama la natura, i bambini e gli animali. Se offesa fa uscire tutta la sua collera diventando anche possessiva e gelosa.
Questa è la mano più adatta ai lavori agricoli, allevamento, forestali, fornai, parrucchieri e barbieri, fabbri, operai.

La mano utile è di un carattere pratico e logico, quindi, è ordine e onestà, rispetto delle leggi, meticolosità, perseveranza e tenacia. La mano ha una forma pressoché quadrata, sia per il palmo che per le dita; le falangi delle unghie sembrano piallate. Il dito medio corrisponde alla larghezza del palmo meno circa mezzo centimetro. Questa mano indica pazienza, perseveranza, controllo delle reazioni, stile di vita preciso e ben regolato. È una persona piacevole e infonde fiducia, sicurezza, stabilità e potere. Persona logica e fedele alle proprie idee, ha poca immaginazione ed è molto applicativa. Sincera, amntiene le promesse, non manifesta il suo affetto e accetta critiche solo se ben motivate.
È la mano dei politici, economisti, industriali, giornalisti, architetti.

La mano attiva-necessaria è di una persona generalmente di carattere intraprendente, entusiasta, energica, ma anche irrequieta. Ama l’azione, è indipendente, originale, ha inventiva ed è incline alla novità. La mano è irregolare, non c’è proporzione tra palmo e dita, il pollice è lungo e schiacciato, le unghie larghe e piatte. È una persona amante del progresso, delle riforme e dei cambiamenti, vuole ammodernare tutto. È un ottimo partner se assecondato nel suo dinamismo. È influente, affascinante, critica ma non giudica, ama il contatto umano, risolve velocemente i problemi.
È la mano di ingegneri, esploratori, meccanici, viaggiatori.

La mano filosofica è lunga, spigolosa, ossuta, con dita ferme ed elastiche, le unghie sono lunghe e rotonde. È una personalità chiara e forte, acuta, fedele alle proprie idee e anche abitudini. Ama la cultura, ha una voce gradevole, è una persona gentile e disinvolta, affascinante. Si tratta di un individuo ricercatore intellettuale, attivo, ma non sempre in grado di affrontare la quotidianità. Persona onesta, corretta, incline alla perfezione fino a perdere il calore umano. Detesta le banalità e le massificazioni. In genere, non riesce a raggiungere un successo sociale, ma se ci arriva aiuta chi gli sta vicino. È anche attratto da ciò che è mistero.
I lavori adatti a questa mano sono scrittore, filosofo, sacerdote ed è la mano di coloro che nella semplicità hanno acutezza di spirito.

La mano artistica è di chi ha spiccate doti per l’arte. Di medie dimensioni e di forma conica con dita proporzionate al palmo che terminano a punta, indica equilibrio morale, impulsività, vitalità, amore per i piaceri della vita, simpatia, emotività, gusto per il bello. Sono dinamici, entusiasti, avventurosi, hanno interesse per il sensazionale, aiutano, consigliano, sono intuitivi e sicuri. Hanno un carattere mutevole e se possono evitano le responsabilità, ma sono abbastanza altruisti. Non possono vivere senza un rapporto di amore. Preferiscono lavori come arredatori, gioiellieri, lavori in genere che richiedano il senso del bello.
La mano psichica è esteticamente la più bella, la meno diffusa e la più complessa da interpretare. Armoniosa e ben proporzionata, ha il palmo stretto, le dita lunghe e lisce, le unghie lunghe e ovali. Le persone sono attraenti, distaccate dalla realtà, seguono solo le proprie idee senza curarsi di chi è vicino loro, perciò, raramente sono felici per mancanza di contatto con gli altri; vivono solo per i propri ideali per i quali sviluppano in sé imposizione e volontà. È una persona coscienziosa, di spirito critico, genera ansia per l’ignoto e le novità, vede tutto solo dal suo punto di vista. È, comunque, aperto e leale, non egoista, ma manca di socievolezza. Mentale e riservato, è affascinante, taciturno, esce dal riserbo solamente con argomenti di suo interesse, argomenti che conosce approfonditamente, ha memoria e spirito di osservazione.
Nei confronti della vita è realista e distaccato, pretende etica da se stesso e dagli altri. È la mano del poeta, del pittore, dello scultore e di chi ha profonde radici morali e spirituali.

La mano mista è la più diffusa e racchiude un po’ di tutte le altre caratteristiche non avendo una forma precisa perché ha caratteristiche differenti a seconda del carattere dell’individuo. Generalmente, però, ha le dita grosse, lisce e irregolari, l’indice e il mignolo terminano a punta, il medio e l’anulare sono quadrati, il pollice è grande e conico. Questi individui hanno numerose sfumature caratteriali, esattamente come è la mano che li contraddistingue. Sono pratici, adattabili, versatili. Sono la maggior parte delle persone che fanno parte delle abitudini della nostra vita senza farsi notare troppo. Sono persone gentili, volenterose, lavoratrici, sono spontanee, dotate di arguzia, con senso dell’umorismo, osservano, sono sicure delle loro idee, hanno il senso dell’onore, istinto, senso del dovere, spirito di sacrificio che li porta a raggiungere i loro obiettivi. Ospitali e pronti ad aiutare gli altri, amano le tradizioni e la famiglia.
(Le immagini sono tratte dal libro “Chiromanzia” edito da Fratelli Fabbri Editori, 1974)
…continua prossimamente.

