LA MANIFESTAZIONE DEI COLORI

con Gianfranco Carpeoro

Introduzione alla puntata di Carpeoro Racconta

Edward Weston: «A colori si possono esprimere certe cose che non possono essere dette in bianco e nero».

Il significato di colore è la forza che fa nascondere (l’essenza di una cosa). In effetti, se ci pensiamo bene, il colore è esattamente questo, poiché sono assorbite tutte le frequenze tranne quella che noi percepiamo a livello visivo come un determinato colore. Quindi, il colore fa da scudo alla vera essenza di ogni cosa manifesta nel nostro paradigma.

I colori sono frequenze elettromagnetiche che rientrano nel campo del visibile e, paradossalmente, sono oggettivamente inesistenti.

Nell’antichità erano quattro i colori con i quali si descrivevano gli oggetti, grazie all’associazione di ciò che rendeva, e rende tuttora, vitale. Questi colori erano: il rosso associato al sangue, il blu associato al cielo, il verde associato alla natura e il giallo associato al sole.

I Greci indicavano quattro colori fondamentali riferiti agli elementi che costituiscono il tutto manifesto: il rosso associato al fuoco, il verde associato all’acqua, il bianco associato all’aria e il nero associato alla terra.

Carl Gustav Jung associava il colore alle funzioni dominanti: il rosso alla passione, il verde alla sensazione, il giallo all’intuizione, il blu al pensiero. Goethe era un grande appassionato di conoscenza e approfondì la trattazione dei colori. Così li ha definiti: il verde è semplicità, in quanto è equilibrato e statico; il giallo dona calore; il blu è contraddizione; il viola è integrazione degli opposti; il marrone è connessione con la terra.

Interessante è la teoria sui colori di Rudolf Steiner, che creò le Camere Terapeutiche Colorate, all’interno delle quali si praticava il riequilibrio energetico tramite l’utilizzo delle frequenze dei colori. Per la sua terapia si ispirò alla Teoria dei Colori di Johann Wolfgang Goethe, il quale sosteneva che i colori erano l’incontro della luce con le tenebre.

esistevano sette colori esoterici divisi in due categorie:

  • I colori Splendore;
  • I colori Immagine.

I colori Splendore sono tre:

  • Il rosso: lo splendore del vivente;
  • Il giallo: lo splendore dello spirito;
  • Il blu: lo splendore dell’anima.

I colori Immagine sono quattro:

  • Il bianco: l’immagine dello spirito;
  • Il nero: l’immagine di quello che è morto;
  • Il fior di pesco: l’immagine dell’anima;
  • Il verde: l’immagine di quello che è vivo.

I colori sono espressione delle forze divine agenti nel cosmo sui diversi livelli dei regni della natura. I colori Immagine non sono quello che davvero è il colore dell’elemento, ma il colore della sua essenza in eterico. In effetti, quella che noi vediamo è la frequenza non assorbita dall’oggetto, perciò non lo è a livello fisico. I colori Splendore rappresentano il lato esteriore dell’essenza.

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