Nell’anno 2045 l’inquinamento e la sovrappopolazione hanno rovinato la vita sulla Terra e molte delle sue città sono diventate baraccopoli. Come via di fuga dalle loro vite nelle città decadenti, le persone si immergono nel mondo virtuale di OASIS (acronimo di Ontologically Anthropocentric Sensory Immersive Simulation), dove possono prendere parte a numerose attività per lavoro, istruzione e intrattenimento. Quando il suo co-fondatore e creatore James Halliday muore, annuncia tramite il suo avatar “Anorak l’Onnisciente” un concorso in cui i giocatori devono trovare un easter egg all’interno del mondo di gioco, ma per sbloccarlo servono tre chiavi nascoste in tre diverse sfide sconosciute. Il vincitore riceverà il controllo totale di OASIS (valutato oltre mezzo miliardo di dollari). Questo attira un certo numero di Gunters (da egg hunters, “cacciatori di uova”) e la multinazionale Innovative Online Industries (IOI), guidata dal nuovo CEO Nolan Sorrento, che impiega i migliori giocatori, i ricercatori di Halliday e i dipendenti a contratto chiamati “Sixers” allo scopo di vincere la gara e privatizzare OASIS. (Fonte Wikipedia).
Scopriamo insieme a Michele Proclamato come Steven Spielberg applica la legge dell’ottava in questo e in altri film.
