Il primo soccorso con l’acqua

Foto di Colin Behrens da Pixabay

È poco diffusa l’attenzione per l’importanza della qualità dell’acqua rispetto alla salute.
L’acqua reidrata, diluisce, lava, veicola caldo e freddo: in ciò si dimostra un farmaco irrinunciabile, un farmaco sempre disponibile. Consiglio, a tal proposito, di aver sempre a disposizione una bottiglia d’acqua, in borsa, in auto, sulla scrivania.
La maggior parte dei piccoli traumi, incidenti e malesseri che capitano ogni giorno hanno come primo presidio terapeutico l’acqua.
Le sue funzioni principali sono:

  • Trasportare le sostanze vitali che introduciamo nell’organismo con la nutrizione e quelle autoprodotte dalle nostre funzioni fisiologiche;
  • Mantenere l’equilibrio degli elementi idrosolubili;
  • Rimuovere dalle cellule i residui del metabolismo e le tossine;
  • Mantenere efficiente la termoregolazione: se il nostro corpo può garantirsi una temperatura costante e abbassarla quando sale è grazie ad una continua evaporazione di cui si incaricano le ghiandole sudoripare;
  • L’acqua è la protagonista di tutte le nostre funzioni biologiche;
  • Nei disturbi e nelle malattie che ci colpiscono è coinvolto sempre l’equilibrio idrico.

L’acqua va continuamente reintegrata e rinnovata, altrimenti finiamo soffocati dalle scorie, dalle tossine e da tutti gli inquinanti che introduciamo con alimentazione e respirazione e che vengono prodotti dal nostro apparato psico-fisico.

L’utilizzo di acqua in fase di “primo soccorso” può essere utile e possono essere eliminati alcuni farmaci. Vediamone insieme alcuni casi:

  • Bronchite e tosse: mantenere umidificati gli ambienti, utili i suffumigi, magari con qualche goccia di olio essenziale. Il catarro si fluidifica e si riduce l’irritazione di bronchi e vie aeree;
  • Diarrea e febbre: in caso di febbre che non superi i 39° in una persona adulta è primario reidratarsi; l’abbassamento può essere evitato attendendo che il nostro organismo reagisca da solo. Sopra i 39° fare dei bagni freddi.  L’innalzamento della temperatura ha lo scopo di distruggere virus e batteri, quindi è benefico. Il danno maggiore viene dalla disidratazione. Lo stesso avviene in caso di dissenteria; il processo si innesca per consentire di eliminare gli elementi tossici di cui si è gravata la macchina biologica e non va quindi bloccata, almeno in fase iniziale, mentre è fondamentale ripristinare l’equilibrio idrico;
  • Ferite: detergere immediatamente con abbondante acqua, poi applicare ghiaccio, che anestetizza e calma il dolore, nella zona interessata; il ghiaccio vasocostringe i capillari arrestando il flusso ematico;
  • Gonfiore: fare un impacco o un’immersione in acqua fredda;
  • Infezione delle vie urinarie: l’infezione delle vie urinarie da germi e batteri può essere trattata in fase iniziale bevendo tanta acqua che diluisce e lava. Lo stesso dicasi per la sabbia ai reni;
  • Malattie della pelle: si parla di irritazioni da eczemi, herpes, orticaria, foruncoli. La disinfiammazione può essere avviata con bagni di acqua e sale che hanno anche un effetto disinfettante;
  • Mal di gola: fare gargarismi di acqua con aggiunta di limone, aceto o sale;
  • Raffreddore: soluzione di acqua e sale inalata tramite le narici sfiamma e decongestiona le mucose irritate, libera dal muco e permette di respirare meglio; possono essre aggiunte alcune gocce di oli essenziali;
  • Traumi: dolore ed ematoma in seguito a contusione o distorsione va bloccato col ghiaccio.

L’acqua è l’elemento che permette la vita su questo piano di esistenza: diamole il valore che merita. Ricorda:
​

“La vita è semplice, come bere un bicchiere d’acqua!”

​Esercizio relativo all’acqua e all’idratazione corretta: Idratarsi correttamente

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